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Colazione da Tiffany
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1961
Colazione da Tiffany
Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's) è un film del 1961 diretto da Blake Edwards, con Audrey Hepburn e George Peppard, tratto dall'omonimo romanzo del 1958 di Truman Capote. Nel film, Holly Golightly (Hepburn), un'eccentrica e ingenua mondana, incontra Paul Varjak (Peppard), uno scrittore che si trasferisce nel suo condominio newyorkese. Lei è alla ricerca del suo posto nel mondo e, in attesa, conduce una vita sregolata, fatta di mondanità, eccessi e di piccoli espedienti fra cui accompagnarsi con facoltosi gentiluomini che lei non ama.
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Il villaggio dei dannati
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1960
Il villaggio dei dannati
Il villaggio dei dannati (Village of the Damned) è un film del 1960 diretto da Wolf Rilla e interpretato da George Sanders, Barbara Shelley e Michael Gwynn, adattamento del romanzo di fantascienza del 1957 I figli dell'invasione (The Midwich Cuckoos) di John Wyndham. Fu candidato al premio Hugo per la miglior rappresentazione drammatica nel 1961 e 1962.
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L'occhio che uccide
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1960
L'occhio che uccide
L'occhio che uccide (Peeping Tom) è un film del 1960 diretto da Michael Powell. Si tratta di un thriller psicologico e metacinematografico, scritto dal crittografo Leo Marks, incentrato sull'ossessione del guardare (il Peeping Tom del titolo originale è, in inglese, sinonimo gergale di guardone), e sulle conseguenze comportamentali delle violenze subite durante l'infanzia. Le polemiche seguite alle tematiche controverse del soggetto del film e la pessima accoglienza da parte dei critici dell'epoca ebbero un forte impatto negativo sulla carriera da regista di Powell nel Regno Unito.
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Rocco e i suoi fratelli
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1960
Rocco e i suoi fratelli
Rocco e i suoi fratelli è un film del 1960 diretto da Luchino Visconti e ispirato ai racconti de Il ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori. Il titolo del film è una combinazione tra l'opera Giuseppe e i suoi fratelli di Thomas Mann e il nome di Rocco Scotellaro, scrittore meridionalista di cui Visconti era un grande estimatore. I cinque fratelli vengono presentati, durante la narrazione, in abbinamento alle cinque dita della mano, di cui Rocco rappresenta il dito medio.